Rosa e legno di rosa: due termini da non confondere…

La rosa è il fiore per eccellenza, fonte di ispirazione da millenni per poeti, scrittori e profumieri. Nulla è più evocativo del nome stesso della rosa, sia per il colore, sia per il profumo. Ma il legno di rosa viene ricavato dalla stessa pianta?
 
L’essenza di legno di rosa non ha alcuna affinità botanica con il fiore della rosa, ma viene ottenuta per distillazione dei frammenti di legno dell’Aniba Rosaedora, un albero originario della foresta tropicale amazzonica, dal legno di colore rosato (da cui il nome). Molto utilizzata nel 19° secolo (ne venivano prodotte annualmente moltissime tonnellate) fu poi abbandonata. Attualmente se ne producono limitate quantità soprattutto in Brasile. Ha conosciuto recentemente nuovo interesse per gli isolati naturali, come il linalolo, che si trova libero o combinato anche negli olii essenziali naturali di coriandolo, basilico o bergamotto.
 
Ma il legno di rosa non finisce di stupire: possiede infatti una sorprendente nota fresca ed è classificato tra le materie prime aromatiche anzichè tra quelle legnose, proprio per le sue caratteristiche olfattive.

Viene utilizzato per conferire una fresca trasparenza ai profumi maschili o per apportare un tocco vivace e originale alle composizioni femminili.