La noce moscata è un albero sempreverde, alto fino a 15 m, largamente coltivato in Asia meridionale, nelle Indie Occidentali (specialmente nell’isola di Grenada in cui si produce la cosidetta "Noce moscata delle Indie Occidentali”) e in Brasile per il legno e per i semi, da cui si ricava la spezia omonima, largamente utilizzata in cucina. 

Il frutto è costituito da una drupa gialla del diametro di circa 5cm, che si divide in due metà, rivelando così il seme (macis) circondato da un rivestimento esterno carnoso (arillo).

Questo prodotto è largamente utilizzato come spezia e, farmaceuticamente, veniva impiegato come digestivo e contro i problemi renali.

L’olio essenziale viene estratto in corrente di vapore partendo dalle noci moscate essiccate e private delle sostanze grasse e degli amidi; si utilizzano anche gli arilli di color arancio-marrone secchi che prendono il nome di "macis". Viene prodotta anche un oleoresina estratta con solventi dall’arillo.