E’ originario dell’America del Sud e dell’Estremo Oriente, da cui proviene la qualità migliore per la profumeria.

Tra le prime spezie orientali ad aver raggiunto il Mediterraneo, lo zenzero fu a lungo creduto la radice dell’albero del pepe. Presso quasi tutte le culture è ritenuto un potente afrodisiaco. Se ne parla nel Kamasutra e nei Racconti delle Mille e una Notte. Lo Spirito dello Zenzero è anche una figura della mitologia Giapponese.

Nell'antica Roma molte spezie erano costose perché erano scarse. Lo zenzero era costoso per la ragione esattamente opposta: era molto abbondante, ma la domanda era così alta che il governo decise di applicare una tassa speciale su di esso. Dopo la caduta dell'Impero Romano, lo zenzero sparì dall'Europa finché Marco Polo lo riscoprì in Cina e in India nel 13° secolo. Ancora una volta, in Europa lo zenzero divenne molto costoso tanto che, nel 14° secolo, in Inghilterra mezzo chilogrammo di zenzero aveva il valore di un'intera pecora. Cristoforo Colombo cercò, insieme ad altre spezie, anche lo zenzero nel nuovo mondo, ma non ne trovò. Fu solo quando gli Inglesi lo esportarono in America che esso divenne popolare anche in questo continente.

Ancora oggi questa radice è molto apprezzata sia per migliorare una grande varietà di alimenti e bevande, come anche per le sue proprietà medicinali.
Il suo profumo è al tempo stesso fresco e piccante, con una tonalità di acqua di rose. Infonde alle creazioni una personalità esotica, genuina e maliziosa con un tocco di decisa naturalità, che genera un impatto di immediata simpatia.