Qual è il significato di gourmand e di jus?

Il termine gourmand, letteralmente tradotto dal francese, significa goloso. Nella profumeria moderna, dagli anni ’90 in poi, definisce una sfaccettatura olfattiva a cui appartengono materie prime di elevata persistenza e che costituiscono nella composizione le note di fondo. La vaniglia è stata l’apripista di questa sfaccettatura, utilizzata sia in forma naturale – il baccello profumato che tutti conosciamo, usato come aroma anche in molte ricette di dessert – sia in forma sintetica: quest’ultima è la vanillina, molecola prodotta tra il 1875 e il 1925 dall’olio essenziale dei chiodi di garofano e, più recentemente, dalla lignina contenuta negli scarti di lavorazione del legname.

Successivamente, l’evoluzione dei metodi di estrazione e della ricerca scientifica, ha ampliato significativamente questa categoria, proponendo assolute di cacao, caffè, liquirizia, nocciola, e riproduzioni dell’odore di caramello, di latte caldo e di tutto quello che stimola il nostro gusto. Il primo dei profumi dalla forte impronta gourmand è stato, nel 1992, Angel di Thierry Mugler, a cui hanno fatto seguito moltissime fragranze, un trend molto attuale declinato sia al maschile che al femminile.

Jus, sempre dal francese, è un termine familiarmente usato dagli addetti ai lavori per definire una fragranza in soluzione alcolica o anche concentrata.