Dopo l’esperienza di Pechino a giugno 2010, durante la missione confindustriale, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione organizzata dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con La Provincia di Milano e Arte da mangiare mangiare arte, Unipro (Associazione Italiana Imprese Cosmetiche) e Accademia del Profumo propongono un’esperienza guidata tra arte e profumo.
La polisensorialità e il connubio arte e profumo sono celebrati con un percorso guidato. Il visitatore, di fronte alla miniatura “Primavera e profumi” emblema del logo Accademia del Profumo, seguendo la propria ispirazione e il proprio naso sceglie un seme profumato. Il seme scelto viene seminato nell’orto che cresce grazie al contributo di tutti. Questa è la prima zolla dell’Orto della Bellezza Italiana.

I sei odori sono:
ROSA Regina dei fiori, da sempre considerata simbolo di eleganza, di bellezza e di fragilità, è coltivata dalla notte dei tempi ed è il fiore più cantato dai poeti e nominato dagli antichi scrittori. Esistono oggi due regioni principali in cui vengono coltivate le rose dalle quali si ricavano le essenze: la prima comprende Bulgaria e Turchia, la seconda il Sud della Francia e il Marocco.

VIOLETTA La Violetta di Parma rappresenta, per il mondo della profumeria italiana, un patrimonio storico e culturale di cui essere fieri. Nelle creazioni moderne, la rappresentazione olfattiva della violetta si ottiene attraverso l’impiego di molecole di sintesi dette iononi (dal greco ion, violetta), scoperte nel 1893 dai chimici tedeschi Tiemann e Krüger, per infondere il delicato profumo discreto, elegante e con un aggraziato tocco retrò.

MELOGRANO E’ originario dell’altipiano iraniano ed è coltivato fin dall’antichità nel Caucaso. Il melograno è un albero leggendario di antica tradizione, sinonimo da millenni della fertilità per tutte le culture che si sono lasciate sedurre dai suoi frutti, ricchi di semi di colore rosso. E’ ricco di vitamina C e B5, potassio e anti-ossidanti. E’ coltivato nel bacino del Mediterraneo e in Asia.

ERBA TAGLIATA L’effetto profumistico dell’erba tagliata viene generalmente ricreato utilizzando il Galbano, pianta appartenente alla famiglia delle ombrellifere, che cresce in Iran e in Afghanistan. È una pianta erbacea, perenne, alta circa un metro, molto resinosa. Il Galbanum è la gommoresina estratta da questa pianta e da altre specie. È una delle sostanze più antiche.

BASILICO E’ una pianta erbacea annuale normalmente coltivata come pianta aromatica. Ritenuto di buon auspicio per l’aldilà, era conosciuto e apprezzato fin dall’antichità; il suo profumo è stato ampiamente utilizzato dapprima nella medicina e negli olii di benessere, dando origine all’aromaterapia. In seguito, gli effluvi vivificanti ed evocativi di spazi all’aria aperta sono entrati sempre di più nella composizione di fragranze principalmente maschili.

INCENSO L’incenso è un’oleoresina secreta da diverse piante arbustive che crescono nelle regioni meridionali della Penisola Arabica e delle antistanti coste dell’Africa Orientale. Una volta raccolto e cristallizzato, è in grado di liberare nell’aria un forte e penetrante profumo al momento della combustione. L’uso liturgico dell’incenso è attestato fin dalle epoche più antiche e, ancora oggi, molte religioni usano questo prodotto per glorificare simbolicamente la divinità.