Straordinario sentire, il video manifesto di Accademia del Profumo

“Sentire è il verbo delle emozioni”: è con un omaggio a una delle più grandi poetesse italiane, Alda Merini, che si apre il video manifesto di Accademia del Profumo.

Dall’Antico Egitto, passando per le corti rinascimentali e l’Europa seicentesca, e giungendo al 20° secolo, con lo splendore degli anni ‘20 e il rivoluzionario flower power degli anni ‘70, fino ai giorni nostri: il video racconta ciò che ha sempre rappresentato il profumo nel corso della storia. Il viaggio attraverso le epoche è intrapreso da una donna, la stessa Accademia del Profumo, che aprendo la boccetta di una fragranza ricorda di essere stata una regina egizia e poi Caterina de’ Medici; ricorda la nascita dell’Acqua di Colonia; ricorda il suo fascino seduttivo negli anni ‘20 e come, negli anni ‘70, i suoi capelli profumassero di fiori. Infine, la memoria evocata dalla fragranza la riporta al profumo di un uomo incontrato per strada, un profumo, da lei creato, che ha l’esperienza e la cultura della storia.

Pur raccontando una realtà molto vicina al sogno, la storia narrata nel video è rappresentata con coerenza e verità. Ecco perché le scenografie, gli oggetti di scena, i costumi, il trucco e le acconciature sono state frutto di accurate ricerche non solo estetiche ma anche e soprattutto storiche. Sono stati coinvolti professionisti, costumisti, scenografi e truccatori che hanno basato le loro scelte su un’analisi storica e tecnica.

Il senso di unicità e personificazione del profumo e dell’Accademia ha guidato anche il concepimento della musica. La colonna sonora, prodotta dal compositore Gaetano Cappa, è stata pensata appositamente per il video con l’idea di utilizzare uno strumento, la chitarra, nelle sue diverse forme (classica, elettrica, acustica, a 12 corde e mandolino), ribattute più volte per creare l’effetto di tredici chitarre e una melodia, e di adattarle ai diversi contesti narrativi e spazio-temporali. La colonna è stata arricchita da un sapiente sound design, concepito in chiave narrativa, che ha saputo dare forza ed evocazione in senso cinematografico. Attraverso i suoni, ogni diversa ambientazione viene raccontata in modo coerente e allo stesso tempo magico: il vento, il mare, il fuoco, gli zoccoli dei cavalli, il clamore del pubblico a teatro.

Le scelte di regia sono state fatte con l’idea di cogliere i dettagli e di lasciare a tutto il video manifesto un forte potere evocativo. La fotografia ha seguito stili diversi per le varie epoche ed è stata eseguita con tecniche differenti. La scena di Caterina dei Medici, per esempio, è stata realizzata illuminando lo spazio con un centinaio di candele “rafforzate” solo con delle minime luci a incandescenza; gli anni ‘70 sono stati realizzati con luce crepuscolare rafforzata da soli riflessi.

Al proprio video manifesto Accademia del Profumo affida il tesoro fatto di bellezza, di memorie, di storia, di arte, di culture, di emozioni, di umanità custodito in ogni boccetta. Perché un profumo non è qualcosa da sentire semplicemente: è uno straordinario sentire.