camelia

La camelia è un arbusto sempreverde dal fusto durissimo e compatto, con foglie lucenti e fiori a forma di coppa o ciotola, semplici o doppi, in tutte le sfumature dal bianco al giallo al rosso con diametro che può raggiungere anche i 20 cm.

Linneo la chiamò così in onore del gesuita moravo Giogo Kamel che la importò dall’Oriente nel corso del 18° secolo.

Secondo alcuni autori il numero delle specie di camelia sarebbe di circa un centinaio, compresa la Thea (dalle cui foglie si ottiene il tè).

“Kodomo no Kuni” (la Terra dei Bambini) è un parco di Yokohama in Giappone dove sono presenti circa 600 specie di camelie, collezionate dall’artista di fiori Choka Adachi: con l’arrivo della primavera, le camelie stupende fioriscono e il profumo dolce e fresco di alcune specie, come “Kohshi”, “Scent of Dawn” e “Nioi Fubuki” si diffonde per tutto il parco.

Mentre il fiore è famoso per la sua bellezza, il suo profumo puro e pulito è quasi sconosciuto. Ma tra i circa 100 tipi di camelie selvatiche finora scoperte, sette sono note per il loro profumo dolce, simile alla prugna. Quando Othta nel sud del Giappone, scoprì una varietà molto profumata di camelia, denominata Higo-camelia, Adachi la chiamò “Nioi-fubuki” (Bufera profumata). Questa varietà di camelia, caratterizzata da un alto contenuto di linalolo, un elemento base delle fragranze fiorite, emana un profumo dolce e fresco, simile a quello di un’altra camelia profumata, “Kohshi” (Porpora profumata), scoperta poco tempo dopo sull’isola di Izu Ohshima. Il suo profumo è simile a quello del rododendro, ma è talmente leggero che si avverte soltanto annusando molto da vicino. Non sorprende, quindi, che la camelia sia stata a lungo considerata un fiore che non emana profumo. La camelia, chiamata “Tsubaki” in giapponese, è conosciuta come il fiore che annuncia la primavera: è da lungo tempo considerata simbolo di longevità, legame d’amore, matrimonio felice, fortuna, vittoria e felicità.

La camelia sasanqua è più piccola ed emana un profumo più persistente rispetto alla camelia comune. Ha foglie lanuginose e fiorisce in ottobre, annunciando l’arrivo dell’autunno. Etimologicamente la parola “sasanqua” è considerata una variante fonetica del termine cinese “Mantan Tea Flower”. Questo tipo di camelia veniva così chiamato perché era generalmente usato per profumare il tè. Ciò dimostra che la fragranza della camelia sasanqua è stata molto apprezzata in tempi antichi. I sentori della camelia bianca, che esprime eleganza eterna, e della camelia rossa, simbolo di bellezza delicata e discreta, sono sottili come il loro significato simbolico.