magnolia

La magnolia, originaria dell’America, si è diffusa in Italia nella seconda metà del ‘700. Dal profumo inebriante, che ricorda l’aroma del limone, arricchisce parchi e giardini. Il nome del genere risale a Pierre Magnol (1638-1715), direttore del giardino botanico di Montpellier e autore di importanti opere a carattere naturalistico. Fiore romantico per eccellenza, nel linguaggio dei fiori simboleggia pudore e candore.
Dolce, forte, amante della luce e del sole, la Magnolia si riflette negli animi che amano la vita e l’affrontano con ottimismo e un pizzico di nobiltà, la qualità di cui è simbolo. Regale e anche preziosa, perché catturarne le essenze è difficilissimo. È una pianta che da sempre affascina, per la sua forma e per il suo profumo, che talvolta arriva all’improvviso e ci fa venire una gran voglia di estate, di verde, di sole.

Nel linguaggio dei fiori la Magnolia rappresenta la bellezza superba, ma anche dignità e perseveranza. Esistono nel mondo circa 80 specie differenti, principalmente originarie del Nord-Centro America, dell’Asia e dell’Himalaya.

La specie più diffusa nella nostra zona è la magnolia grandiflora, che può raggiungere anche i 20 m di altezza, con fiori bianchi molto grandi e profumatissimi. La Magnolia grandiflora è la regina incontrastata dei giardini classici, dei grandi giardini che circondano le ville d’epoca e la troviamo in tutto il paesaggio italiano, da nord a sud. La magnolia è spesso presente nella note olfattive dei profumi e in modo particolare nella nota di cuore, in abbinamento alle altre principali note floreali.