saso

Il saso, un albero dalle foglie decidue originario della regione desertica di Kashgar nella Cina occidentale, non è comunemente diffuso nelle altre regioni. Ha un fiore piccolo, giallo, con 4 petali di circa 7-8 millimetri, con un calice a forma di campana, molto profumato.

Secondo l’enciclopedia botanica è stato introdotto in Giappone nel 1925 come “oleastro con foglie a forma di salice”. Il nome saso significa letteralmente “Dattero del Deserto” ma in realtà appartiene alla famiglia dell’oleastro.

Secondo la tradizione popolare cinese, alle giovani spose era proibito uscire nella stagione della fioritura del saso per paura che venissero eccitate dalla sua fragranza seducente. Si pensava anche che le giovani donne avrebbero abbracciato il tronco dell’albero per odorare il profumo intenso dei suoi fiori.

Secondo la leggenda il profumo intrinseco di Xiang Fei è quello del fiore di saso, originario della sua città. Il suo alto contenuto di estere produce un aroma dolce, fruttato. Contiene anche una profumazione animale simile al castoreo. La combinazione di queste due note profumate crea una fragranza intensa e persistente.