apprendistato

Passione, rigore, tenacia, modestia e autonomia sono le doti richieste. L’apprendistato degli odori è un lungo percorso, occorre odorare ripetutamente, ogni giorno, le stesse materie prime sino a memorizzarne non solo l’odore ma anche le proprietà e le possibili combinazioni tra loro. Questo consentirà successivamente di operare con maggiore facilità nella scelta delle materie prime a seconda del profumo da costruire. La costituzione del repertorio personale di odori è un processo continuo che il naso arricchisce durante tutta la sua carriera.

I giovani nasi cominciano con il riprodurre quello che la natura ha creato, illustrando l’odore di una rosa coperta di rugiada nel fresco mattino, il profumo delicato del mughetto, gli effluvi caldi del gelsomino. Successivamente,  fissano gli odori  nella loro memoria legandoli a un ricordo d’infanzia o a una memorabile passeggiata; poi si cimentano nello studio e nella riproduzione olfattiva dei “grandi classici” per comprenderne le regole fondamentali dell’armonia e del successo, correggendo le prove sino al raggiungimento dell’accordo perfetto.

Solo dopo avere superato questi stadi potranno confrontarsi con l’obiettivo finale: creare un profumo che altri potranno apprezzare, il potere seduttivo di un’eau de parfum, la gradevolezza dell’odore dello shampoo, l’effetto pulito di una maglietta lavata di fresco.