
E’ noto che a Grasse si
coltiva la varietà più costosa e apprezzata di gelsomino, il Jasminum Grandiflorum, dagli effluvi più delicati e la cui produzione è riservata ai marchi più esclusivi. Il gelsomino di Grasse è l’unico ammesso nella formula segreta di Chanel N°5. Si narrano numerosi aneddoti sulla concezione di questo profumo, ma chi era Ernest Beaux, il suo "mitico" creatore?
Ernest Beaux, nacque a Mosca da padre francese, che lavorava a Grasse come chimico nel settore dei profumi. Trascorse la maggior parte della sua giovinezza a San Pietroburgo, dove il padre era impiegato presso la corte degli zar. Egli incontrò Coco Chanel nel 1920, mentre lavorava sulle aldeidi, prodotti di sintesi chimicamente instabili e molto costosi. Madame Chanel gli commissionò la realizzazione di un profumo che doveva essere inimitabile. Egli le sottopose alcune serie di campioni, ottenuti combinando con infinita sapienza non meno di una ventina di ingredienti, tra cui una prevalenza di gelsomino di Grasse e una dose massiccia di aldeidi. Coco Chanel scelse il campione N° 5. Nel 1922 Beaux creò N° 22 sempre per Chanel. In seguito si lasciò convincere da Eugène Charabot a lavorare per la nascente Maison Charabot. Si ricordano tra i suoi grandi successi "Cuir de Russie", "Gardénia", "Bois des Iles" e "Soir de Paris".
Consigliava i giovani profumieri affermando: "Ho potuto realizzare le mie idee grazie ad una atmosfera di libertà assoluta di lavoro e nella comprensione del ruolo di profumiere. Poiché per me la profumeria è un’arte e il vero profumiere deve essere un artista...Se i nostri pensieri non sono altro che fantasie, esse trovano una possibilità di realizzazione grazie al talento del profumiere; questi pensieri d’altronde sono fortemente influenzati dall’ambiente in cui abbiamo vissuto, dalle nostre letture e dai nostri artisti preferiti.”
(Foto di Ernest Beaux tratta dal libro “Parfums de légende “ di Michael Edwards – HM Editions 1998)