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Woeler

Chimico tedesco, si laureò in medicina a Heidelberg nel 1823 e grazie all'interessamento del suo maestro, Leopold Gmelin (1788-1853), trascorse un anno a Stoccolma, lavorando con Berzelius; nel 1836 diventò professore di chimica a Göttinga. Conobbe e strinse rapporti di amichevole collaborazione con Liebig.
Per primo, nel 1828, realizzò a partire dall’ammoniaca la sintesi di un composto organico, l'urea, isolata quasi cinquant’anni prima da un chimico francese, Rouelle. Continuando la sua collaborazione con Liebig studiò l’acido urico ed arrivò a “profetizzare” che ben presto si sarebbe arrivati a sintetizzare in laboratorio qualsiasi sostanza prodotta dagli esseri viventi. Profezia che si è avverata in gran parte nel giro di poco più di un secolo. Oltre a questi fondamentali studi di chimica organica, fu il primo che isolò l’alluminio, il berillio e l’ittrio.