iscriviti alla newsletter




Informativa sulla privacy

L'indirizzo e-mail inserito sarà custodito nel rispetto dei principi della normativa sulla privacy e sulla sicurezza nel trattamento delle informazioni e verrà utilizzato da Cosmetica Italia e dagli enti ad essa collegati quali Cosmetica Italia Servizi Srl unicamente per sottoporre informazioni sulle proprie iniziative e sui propri servizi. In qualsiasi momento é possibile rivolgersi a Cosmetica Italia - inviando una mail al seguente indirizzo privacy@cosmeticaitalia.it oppure telefonando al numero 02.28.17.73.1 per esercitare diritti di accesso, rettifica, opposizione al trattamento riconosciuti dalla normativa sulla privacy. Relativamente al diritto di fare cessare gli invii e-mail di informazioni sulle nostre iniziative, si tenga conto che in ciascuna comunicazione sarà previsto un apposito link che consentirà di cancellarsi agevolmente dalla lista di distribuzione.








storie di nasi




Maurizio Cerizza e AFM Atelier Fragranze Milano

Maurizio Cerizza ha vissuto tra gli oli essenziali fin dall’infanzia. L’avventura della sua famiglia nel mondo della profumeria inizia nel 1946 con la costituzione della società EMA (Essenze e Materie Aromatiche) di Milano. Dieci anni dopo, il padre Aurelio apre una sede a Imperia dove distilla ed estrae prodotti naturali: gelsomino, rosa, iris, ylang ylang, sandalo, lavanda, lavandino e altre materie prime di grande pregio. Da bambino, andando a visitare l’azienda del padre, Maurizio rimane affascinato dagli impianti di distillazione e dai caveau dove venivano custodite le più preziose assolute. La sua grande passione per i profumi si trasformerà più tardi in professione.

Mentore della sua formazione è stata la figura di René Ricord, insegnante alla prima prestigiosa Scuola di Profumeria Roure. Ricord era assistente di Jean Carles, il grande profumiere che fondò nel 1946 la Scuola e creò un metodo di insegnamento basato sulla memorizzazione delle fragranze e la loro classificazione in 15 famiglie. Questo metodo non fu mai brevettato ed è quindi a disposizione di tutti. Egli sosteneva che un profumo nasce già nella testa di un profumiere e può essere “scritto” sulla carta prima ancora di mescolare qualsiasi olio essenziale.

Il profumiere è essenzialmente “un artista che deve usare le sue materie prime come un pittore usa i colori e un musicista le note, prima immaginando le combinazioni e poi realizzandole”. Per questo Maurizio Cerizza ritiene fondamentale creare continuamente associazioni mentali tra oli essenziali e ciò che il loro aroma evoca, magari in modo assolutamente personale. Così per lui il “legno di sandalo ha una sfumatura che ricorda il latte, l’artemisia davana il fico, il sesamo la nocciola, l’olio essenziale assoluto di ambretta la parte esterea della pera e l’assoluta di rhum i legni bruciati. E’ più semplice comporre rievocando mentalmente le particolarità di ogni olio essenziale catalogato in questo modo e prevederne le potenzialità in coraggiosi abbinamenti”.

Maurizio Cerizza è membro della SFP - Société Française des Parfumeurs e delle giurie internazionali per la valutazione delle rose profumate di Nantes e di Monza, importanti occasioni di incontro con altri “nasi” per scambiare opinioni, commenti e esperienze.

Maurizio, visitando una mostra, fu molto colpito dal leggere una frase di Kandinskij, grande elaboratore di teorie sui colori: “Io faccio personalmente molta teoria, ma non vi penso mai quando dipingo”. Anche per lui l’arte della composizione si basa principalmente sull’emozione e sull’immaginazione che si manifestano liberamente senza condizionamenti. Certamente esse sono indirizzate dall’esperienza, dal metodo, dalla progettualità e dalla teoria, ma nell’attimo creativo l’artista non pensa a null’altro che a seguire il suo istinto. Le intuizioni si possono avere in qualsiasi momento. “Ho creato nuovi concetti olfattivi pensando ad accordi inediti nei momenti e nei luoghi più disparati. Nel comporre si è portati alla razionalità, al rispetto delle regole compositive “canoniche” e quindi a usare le materie prime in combinazioni e dosaggi consueti, ma creare significa talvolta, se non sempre, prescindere dalle strade già segnate e provare ad ampliare i propri orizzonti utilizzando in modo originale e inconsueto alcuni componenti. Ciò che può apparire azzardato, esagerato, improponibile può dare come risultato inatteso proprio ciò a cui dobbiamo sempre mirare: equilibrio e armonia.”

Quando si crea un profumo è necessario che tra il committente e profumiere si instauri un rapporto basato su un linguaggio comune che consenta di intendersi e comprendersi al meglio. Ma ci si può spingere anche oltre.

Maurizio Cerizza firma nel 1986 il suo primo successo con la fragranza femminile della maison ROCCOBAROCCO. In 30 anni di carriera, è stato autore di oltre 100 profumi. Tra le creazioni più importanti che Maurizio Cerizza ha firmato si possono citare i profumi di RoccoBarocco, Profumi di Pantelleria, Pineider, Acqua di Biella, Acqua di Firenze, Acqua di Alba, Cale’ Fragranze d’Autore, Rose & Co Manchester, Panama 1924, Merchant of Venice, Allard Marx, La Martina, Hugh Parson, Sorelle Fontana, Les Copains, Monotheme Venezia, Police, Zippo, Guru, Benetton, Gandini 1896, Romeo Gigli, Genny.