W LA DIFFERENCE
Al gioco di coppia, con relativi cambi e scambi di ruolo, abbiamo partecipato in parecchi.
Sull’annullamento degli steccati abbiamo scommesso un po’ tutti. Assumendo linguaggi e comportamenti, prestandoci la giacca e rubandoci i profumi ci siamo illusi di essere uguali. Eppure nel silenzio della nostra casetta c’era sempre una che lavava i piatti e un altro che leggeva il giornale…avrà pur significato qualcosa!
La trappola dell’indifferenza era in agguato. Il rischio in termini di credibilità diventava altissimo! Ed eccoci tutti quanti correre ai ripari, affannarci a dichiarare che la nostra personalità é “unica e irripetibile”. E come tale va celebrata. Viva la differenza !
Bianco o nero. E basta incertezze...
Spuntano qua e là gonne e panciotti… ma basterà dividere cassetti & passatempi e separare le stanze per ricostruire un’ identità andata in frantumi a colpi di unisex ? Chi meglio dell’odore può di nuovo stigmatizzarla !

Tornano di prepotenza le fragranze virili per lui e femminili per lei, racchiuse in flaconi che non lasciano dubbi di interpretazione: dark i primi con riflessi che tradiscono il nero per il blu; nude i secondi con sfumature chiare che virano dal rosa al viola: la seduzione è ironica nella sua dolcezza, diventa forte dell’innocenza ritrovata. La ‘good lady’ si diverte e gode della propria femminilità e i flaconi raccontano di storie d’amore, di dolci peccati e di una giocosa sensualità.
Le forme non lasciano nulla all’immaginazione: sono nette, squadrate per il body atletico dell’uomo, o sinuose per una silhouette invitante estremamente femminile. Per lui la mascolinità viene espressa anche attraverso l’utilizzo di materiali quali il metallo brunito e la pelle ruvida che richiamano tempi in cui gli uomini non temevano di mostrare la propria virilità.
Dichiaratamente armi di seduzione per entrambi, eroi tornati a combattere nell’arena l’eterna battaglia della passione. Vere e proprie pozioni d’amore la cui potente concentrazione, dopo l’universo femminile, sta conquistando anche la sfera maschile. Destinate a mettere k.o. l’avversario.
Per lei le note dei fiori nelle sfumature più sensuali e generose, che da sempre dipingono il fascino della femminilità: gelsomino, tuberosa, peonia, giglio, sapientemente adornate dai preziosi simboli della seduzione come legni esotici e resine irradianti. Per lui la certezza seduttiva del cuoio, del tabacco e delle spezie, l’intramontabile virilità di una struttura fougère, l’imponente rigore dei legni con la sofisticata voluttà delle note ambrate… il tutto in una veste che esalta la mascolinità e ne preannuncia l’essenza.