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Germaine Cellier

Fino agli Anni Trenta i profumi erano creati unicamente dai profumieri come Houbigant, Caron e Coty, ai quali le aziende come Roure fornivano le materie prime per le loro creazioni. Sotto la spinta di Louis Amic, Roure cominciò a realizzare delle composizioni per proporle ai grandi couturiers, che lanciavano poi il profumo con il proprio nome. Fu in questa atmosfera innovativa che Germaine Cellier, giunta a Parigi nel 1930 dove aveva intrapreso studi di chimica ed in forze alla Roure, da artista nata quale era potè dare libero corso alla sua creatività.

Nel 1944 realizzò per Balmain “Bandit”, che conteneva l’1% di isobutilquinoleina (una materia prima sintetica dall’effetto olfattivo del legno verde) e nel 1945 Vent Vert, il primo profumo verde: fino ad allora “osare” l’8% di galbano era impensabile! Nel 1946 passò ad Exarome, nel 1964 creò Monsieur Balmain; in seguito realizzò numerose composizioni vendute negli Stati Uniti per Elizabeth Arden.

Grazie alle intuizioni di Roure, si può ora dire di Germane Cellier che ella fu un grande profumiere che influenzò tutte le creazioni grazie alle sue idee originali, audaci e moderne.