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Era ben noto nel mondo classico ma oggi è raro nell’Occidente. Fu molto utilizzato come alimento: i Greci ed i Romani lo avevano in antipatia per il suo gusto bruciante ma ne apprezzavano la squisita fragranza e lo utilizzavano nelle prescrizioni mediche.
È la radice di un'erba alta, il cui nome botanico è lappa di Saussurea, che oggi cresce soltanto negli altopiani del Kashmir.
Il suo nome viene dal Sanscrito. E’ conosciuto anche come putchuk , da una lingua locale. In Cina è usato come ingrediente principale nei bastoni da bruciare. Ancora oggi è usato come erba medica in alcuni paesi, essendo antisettico ed utile contro asma e bronchite. Nel XIV secolo un'altra erba, con un aroma simile proveniente dal bacino del Mediterraneo, fu introdotta in Gran Bretagna per condire la birra inglese: conosciuto comunemente come alecost, la sua popolarità declinò rapidamente dopo che il luppolo comparve sulla scena nel corso del XV secolo.
Il relativo olio è usato in profumeria ed a volte in aromaterapia. La sua essenza distillata, dalla nota legnosa-animale, è olfattivamente molto particolare.