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Legnosa

La famiglia legnosa è caratterizzata da una forte presenza di legni secchi (cedro, vetiver) o morbidi (sandalo, legni ambrati). Si arricchisce continuamente di nuove inflessioni con l’utilizzo di legni esotici o prodotti di sintesi.
 
Le note legnose conferiscono carattere, calore e ampiezza alla creazione. Nelle composizioni maschili sono presenti da molto tempo e spesso costituiscono una specie di “colonna vertebrale” attorno alla quale si sviluppano le fragranze. Possono essere rinfrescate con sfaccettature aromatiche, marine o agrumate, o rese sensuali e avvolgenti con tocchi speziati, cuoio, orientali, fruttati o gourmand e cipriati.
 
Capostipite senza tempo, “Pino Silvestre” di Vidal avvia la stirpe dei legnosi freschi, seguito negli anni da “Fahrenheit” di Dior e le sue nuance vegetali e fiorite, da “Kenzo pour Homme” e la sua testa marina e da “Déclaration” di Cartier con le sue vivaci spezie fresche. Sono proprio le spezie, quelle più tradizionali e secche presenti negli storici “Vetiver” di Guerlain e “Egoïste” di Chanel a infondere alle composizioni una venatura intensa e voluttuosa che troverà modulazioni con altre sfaccettature come il cuoio in “Gucci pour Homme” o addirittura cipriate in “Dior Homme”.
 
Per declinazioni al femminile bisognerà attendere gli anni ’90 con “Feminité du Bois” di Shiseido per sentire un accordo legno di cedro-sandalo. In abbinamento con note fiorite o muschiate gli accordi legnosi danno vita a fragranze sottili e originali, di elitaria raffinatezza.

Un tempo molto diffusa ma, oggi, considerata una sfaccettatura è la famiglia “Cuoio” che ricreava l’odore caratteristico, secco e a volte affumicato, della pelle conciata impreziosita da note agrumate o floreali.
 
Molto di moda, dal 1920 al 1960, veniva utilizzata sia nei profumi maschili che femminili come “Knize Ten” di Knize, “Bel Ami” di Hermès o “Cuir de Russie” di Chanel; raggruppava note animali e note più tipicamente cuoio come la betulla, il cisto e il tabacco.
 
Oggi, le materie prime animali non sono più utilizzate in rispetto delle specie a rischio di estinzione e sostituite da molecole di sintesi, molto più ecologiche. Negli ultimi tempi le note cuoio vengono soprattutto usate per infondere raffinatezza e originalità ad altre famiglie.