05 maggio 2013
Sua Maestà Il Profumo 
06 aprile 2013
Profumi di primavera... 
segui Accademia del Profumo su
Segui Accademia del Profumo su Facebook    Segui Accademia del Profumo su Twitter
Segui Accademia del Profumo su Pinterest    Segui Accademia del Profumo su YouTube    Segui Accademia del Profumo su Instagram
Iscriviti alla Newsletter
i campi sono tutti obbligatori
Nome:
Cognome:
E-Mail:
informativa sulla privacy >>

Informativa sulla privacy

L'indirizzo e-mail inserito sarà custodito nel rispetto dei principi della normativa sulla privacy e sulla sicurezza nel trattamento delle informazioni e verrà utilizzato da Unipro e dagli enti ad essa collegati quali Unipro Servizi Srl unicamente per sottoporre informazioni sulle proprie iniziative e sui propri servizi. In qualsiasi momento è possibile rivolgersi ad Unipro - inviando una mail al seguente indirizzo privacy@unipro.org oppure telefonando al numero 02.28.17.73.1 per esercitare diritti di accesso, rettifica, opposizione al trattamento riconosciuti dalla normativa sulla privacy. Relativamente al diritto di fare cessare gli invii e-mail di informazioni sulle nostre iniziative, si tenga conto che in ciascuna comunicazione sarà previsto un apposito link che consentirà di cancellarsi agevolmente dalla lista di distribuzione.

X



François Coty
Il termine “Chypre”, spesso per imprecisione linguistica sovrapposto al termine “cipriato”, ma con identità olfattiva ben differente, suscita ancora molte curiosità e molte domande. L’avreste mai associato al nome di François Coty? Sapete quale personalità poliedrica si nasconde dietro a questo nome?

François Coty, in realtà Joseph Marie François Spoturno, nasce ad Ajaccio nel 1874. Nel 1900 si trasferisce a Parigi dove conosce un farmacista che crea, produce e commercializza una propria Acqua di Colonia. Coty, divenuto suo amico si reca con lui presso la scuola di profumeria di Chiris, uno delle più antiche e rinomate di Grasse. Dopo meno di un anno, Coty torna a Parigi dove inizia a creare e vendere i propri profumi. Oltre ad essere uno creatori capostipiti della profumeria moderna, è un vero precursore dei tempi: intuisce la rilevanza di concetti come marketing, packaging, pubblicità. In quest'ottica inizia una collaborazione con Lalique e con Baccarat, e racchiude le sue composizioni in flaconi raffinati, con un’attenzione particolare alle linee, ai materiali, ai colori, poiché, come afferma, “il profumo deve attrarre l’occhio come il naso”.


I profumieri suoi contemporanei vendono le loro creazioni solo nelle proprie boutique, Coty decide di vendere i suoi profumi nei grandi magazzini. Dopo un breve iniziale scetticismo ottiene in poco tempo grandi successi commerciali. Nasce quindi con lui il concetto di “profumeria industriale”, ovvero quello di proporre la stessa fragranza, nello stesso packaging a persone diverse. Nel 1918, Coty fa confezionare i suoi profumi in piccole bottiglie che diventano il regalo ideale che i soldati americani, di ritorno in patria dopo la fine della Prima Guerra mondiale, portano alla moglie o alla fidanzata.

Amante delle arti, è un vero e proprio mecenate: finanzia numerose esposizioni ed iniziative come la traversata dell’Atlantico. L’Associazione François Coty, per celebrare la sua memoria, assegna ogni anno ad un profumiere un premio alla carriera. Malauguratamente le sue idee politiche non hanno lo stesso successo dei suoi profumi e lo portano alla completa rovina: alla sua morte la maggior parte dei suoi beni verrà posta sotto sequestro dai creditori.
 
La società di Profumi Coty è ancora oggi presente sul mercato delle fragranze ed ha da tempo assunto una dimensione internazionale, sviluppando marchi celebri in tutto il mondo: Adidas, Calvin Klein, Chloè, Davidoff, Lancaster, solo per citarne alcuni.
 
Una delle creazioni di François Coty ha segnato in modo indelebile la profumeria moderna, tanto da diventare il sinonimo di una famiglia olfattiva: si tratta di Chypre, del 1917. All’epoca Cipro costituiva la meta preferita di vacanze per l’alta società. Coty volle creare un profumo che evocasse olfattivamente l’atmosfera di quest’isola in cui, narra la leggenda, sarebbe nata Venere, archetipo per eccellenza della bellezza femminile.
Le fragranze “chypre” da allora hanno seguito l’evoluzione del gusto femminile senza perdere la loro personalità decisa e volitiva: “Mitsouko” di Guerlain, “Trussardi Donna” classico, “La Perla” classico, “Aromatics Elisir” di Clinique tra i più “classici”. “Narciso Rodriguez for Her” è uno dei più famosi esponenti della versione moderna, più leggera, con accenti di fiori freschi e di muschi bianchi, “Femme” di Rochas, Coco Mademoiselle di Chanel e “Yvresse” di YSL ammorbidiscono il rigore della struttura con sfumature fruttate, “Miss Dior” la rinfresca con toni verdi.