Si parte dal presupposto che per la cultura progettuale occidentale, radicata alla concezione greca che pone vista, udito e tatto al centro della progettazione e realizzazione degli spazi architettonici, l’olfatto riveste un ruolo secondario; diversamente, per la cultura orientale più rivolta al trascendente, la dimensione olfattiva risulta fondamentale. Nella ricerca di un diverso punto di vista, gli Autori hanno evidenziato contatti inusitati e “trasversali” tra architetti e profumieri, tra luoghi, edifici ed odori, in un viaggio polisensoriale attraverso i secoli, che parte dalle antiche Piramidi egizie, visita le Catacombe di Parigi, ammira i mulini a vento olandesi, ricorda con sgomento gli odori dell’11 settembre...

Anna Barbara: Architetto, progetta e si occupa di progettazione sensoriale. Ha svolto esperienze professionali e didattiche nazionali e internazionali. Si occupa di "sense-branding" per aziende internazionali. Scrive saggi e testi sulla sensorialità e i suoi contributi alla progettazione. Tra le sue pubblicazioni Storie di architettura attraverso i sensi, Bruno Mondadori, Milano, 2000.
Anthony Perliss: californiano, ha studiato Scrittura creativa ed ha lavorato nel mondo della produzione fotografica e cinematografica. Attualmente traduce in immagini l’esperienza degli odori.
22 creatori di profumo, all’apice della popolarità o agli inizi di una fulgida carriera, tra creazioni di successo e passioni personali, raccontano di sé nel volume di Clara Molloy “
22 Parfumeurs en Création” (Paris, Editions Pirate, 2007 – Distributore Unico per l’Italia: Campomarzio 70, Roma
www.campomarzio70.it).
Non solo profumi, odori, e percorsi professionali, ma personalità multisfaccettate e risvolti non ancora noti: la passione di Michel Almairac e di Jean Michel Duriez per la cucina, Jacques Cavallier ed il calcio, François Demachy e la vita all’aria aperta, l’amore di Jean Claude Ellena per l’arte … sono solo alcuni tratti inediti narrati dai protagonisti della creazione dei profumi, che sono riusciti a declinare nella quotidianità il gusto per la bellezza in tutte le sue forme.
La prefazione è curata da Serge Mansau, il grande scultore che ha realizzato i flaconi per i grandi profumi di Dior, Kenzo, Lancôme, Hermés, Givenchy, Cartier … Egli afferma “Il flacone ha un ruolo da protagonista nel film che viene scritto per un profumo”.
Da leggere assolutamente per approfondire il legame virtuale con i propri miti o carpire qualche segreto in più di questo mestiere tanto affascinante quanto difficile.
Clara Molloy: roviene dal mondo del lusso e dell’editoria. Ha appena lanciato un nuovo marchio personale di profumi.