05 maggio 2013
Sua Maestà Il Profumo 
06 aprile 2013
Profumi di primavera... 
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Ricerca nuove frontiere: Head Space e derivati

Questa tecnica consiste nel racchiudere fiori o piante, troppo delicati per essere trattati con i procedimenti di estrazione classici, in un recipiente che contiene un microricettore dal lieve potere assorbente. L'aria profumata attorno al fiore, chiamata “Head Space”, è assorbita dal microricettore per una durata di tempo che va da mezz’ora a parecchie ore, secondo la specie.
Il profumo così assorbito dall’aria che avvolge il fiore, può essere recuperato per estrazione, utilizzando un solvente adatto.
Le differenti molecole odorose del campione così ottenuto vengono separate le une dalle altre, e vengono poi selezionate quelle che permetteranno di riprodurre più fedelmente il profumo del fiore. Operata la scelta, bisogna poi armonizzare tutte le molecole per ottenere un risultato il più possibile fedele alla natura.
Questa tecnica, usata con metodologie diverse dai principali produttori di materie prime (Living Flowers and Fruits® di I.F.F., NHS® di Robertet, etc..) consente di riprodurre l’odore delle specie più rare cresciute in sofisticati centri botanici o sperimentando ambienti di coltivazione diversi: l’idrocoltura per sviluppare profumi molto più trasparenti e cristallini (Botanical Hydroponic Technology di IFF) o lo spazio! L’esperimento svolto da I.F.F. nel 1998 inviando una pianta di rosa in una navetta spaziale ha permesso di scoprire che il suo profumo cambia radicalmente in assenza di gravità: nasce “Space Rose”, applicata nella creazione Zen di Shiseido.

Ogni “Casa essenziera” ha poi sviluppato e brevettato delle tecniche sofisticate derivate da Head Space, come l’analisi Nature Print® di Firmenich basata sul principio della microestrazione in fase solida, in cui a catturare l’odore sarà un ago SPME posizionato il più vicino possibile alla fonte odoroso in modo che la fibra in esso contenuta si impregni delle sostanze volatili che verrano poi analizzate e ricostituite in laboratorio.