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Ma le spezie non hanno accompagnato la storia dell’uomo solo da un punto di vista puramente culinario o medicinale: sono state utilizzate in cosmetici ed unguenti profumati sin dai tempi degli antichi Egizi.
Alle composizioni profumate della profumeria moderna, le spezie conferiscono un carattere deciso, caldo e passionale a profumi maschili e femminili di grande forza. Mai troppo preponderante in un profumo, in abbinamento ad esempio con i fiori, la sfaccettatura speziata ne esalta il fascino e la carica di seduzione con calorosa esuberanza; sottolinea con brio il tocco etnico dei legni; evidenzia con intensità la ricchezza opulenta, misteriosa ed avvolgente delle note orientali. Vi sono spezie utilizzate più frequentemente nelle fragranze femminili, come cannella e bacche rosa ed altre considerate più “maschili” come il cardamomo, il pepe nero ed il coriandolo.
Materie prime molto in vista negli ultimi due anni, sono presenti in molte composizioni. Ritroviamo la vivacità delle bacche rosa in molti profumi femminili, come The Iceberg Fragrance, Elle di YSL, Fico di Amalfi Acqua di Parma, Fendi Palazzo e Moschino Funny. Dell’albero della cannella, della pregiata varietà di Ceylon, si possono utilizzare le foglie dall’odore verde, con un effetto un po’ metallico, come in L di Lolita Lempicka o I love love di Moschino, o la corteccia essiccata, dai tocchi legnosi, più calorosa ed avvolgente, misteriosamente sensuale (Feminitè du Bois di Shiseido, Rousse di S. Lutens, Black Orchid di Tom Ford). Il cardamomo caratterizza, con la sua freschezza dalle sfumature canforate ed esperidate, un grande classico come Declaration di Cartier. Il coriandolo, aromatico e leggermente rosato, è uno dei componenti di Dior Homme. Il pepe nero apporta tonalità decise e misteriose (Gucci by Guccy Man, Hilfiger Est. 1985, entrambi del 2008), mentre lo zenzero ha un effetto fresco, pungente e pulito, per fragranze come Tokyo di Kenzo, Eau de Gingembre di Roger & Gallet o Five o’clock au Gingembre di S. Lutens. I chiodi di garofano dall’odore ricco e cuoiato, entrano nella composizione di L’air du temps di Nina Ricci e di Opium di YSL (1977, uno dei profumi femminili ancora oggi più venduti).