esperidata (o agrumata)

E’ una sfaccettatura fresca che domina soprattutto nelle acque di colonia e nelle acque fresche.

I componenti sono gli agrumi da cui si ricava l’olio essenziale dalla scorza: la nota che ne deriva è molto fresca e volatile.

Il nome “esperidato” deriva dalle ninfe greche del tramonto, le Esperidi appunto. In numero di tre, dovevano sorvegliare il giardino degli dei i cui alberi producevano mele d’oro (arance) che donavano l’immortalità e che Ercole, nel corso delle sue fatiche, rubò. Per gli antichi, questo giardino era situato ai piedi dell’Atlante.

E’ nelle note di testa della piramide olfattiva.

Alcune parole per evocare questa sfaccettatura: freschezza, frizzantezza, allegria.