marina (o acquatica)

La sfaccettatura marina si è sviluppata negli anni ’90: comparve per la prima volta in New west ARAMIS, seguito da Escape di Calvin Klein nel 1991. 

Non esistono componenti naturali ma solo molecole odorose sintetiche. La sfaccettatura assume inflessioni ozoniche, oceaniche o acquatiche a seconda del contesto in cui il profumiere la usa. E’ nelle note di cuore della piramide olfattiva.

Le sfumature acquatiche sono costruite utilizzando del methylbenzodioxepinone Calone, scoperto dal colosso farmaceutico Pfizer nel 1966. Questa nota chimica ‘brezza di mare’  costituisce la base di molti profumi della sfaccettatura marina, la cui massiccia diffusione si ha a partire dagli anni Novanta, spesso associata a agrumi, fiori, frutti o legni. 

Altri grandi manifesti di questa tendenza sono Cool Water di Davidoff, 1988; L’eau d’Issey pour Homme (I. Miyake 1994), Polo Sport Woman (R. Lauren 1996). 

Alcune parole per evocare questa sfaccettatura: trasparenza, libertà, spazio, vacanze.