Emilie Coppermann e Symrise

Emilie Coppermann ha sempre desiderato diventare profumiere, fin dall’età di 13 anni, quando si reca in visita scolastica al sito di produzione di Rochas a Poissy e incontra Nicolas Mamounias, “naso” della casa. Emilie sceglie la sua strada senza incertezze: il suo percorso di formazione seguirà una linea retta. Consegue il diploma, poi una laurea in chimica e infine frequenta l’ISIPCA. Ha l’opportunità d’incontrare altri grandi creatori: dapprima Jean-Louis Sieuzac e Dominique Ropion, in seguito Jean-Claude Ellena e Maurice Roucel. “Mi hanno insegnato a comporre e a comprendere l’approccio intellettuale di un profumiere. Ho per loro un’ammirazione incondizionata”.

Le sue creazioni sono guidate dagli incontri con alcune materie prime: “Amo molto la freschezza ambivalente e amara dell’aneto e delle bacche rosa. I legni formano spesso la colonna vertebrale dei miei profumi. La loro dualità mi seduce: austera, femminile, sensuale. Svelano una dimensione inattesa.”

Dal suo gusto per la pittura astratta nasce un’attrazione particolare per le materie prime sintetiche, che “permettono di inventare profumi più liberi. Le mie creazioni sono raramente figurative. Mi piace pensare che ognuno possa appropriarsene e immaginare un mondo assolutamente personale.”

Creazioni
Eau de Lalique, 2003
Carolina Herrera CH for Men, 2007
Burberry Brit Sheer, 2007
Paco Rabanne Black XS for Her, 2007
Givenchy Jardin d’Interdit, 2008
Givenchy Play for Men, 2008
Givenchy Play for Women, 2010
Carolina Herrera 212 VIP for Men, 2011
Carolina Herrera 212 VIP Rosé, 2013
Van Cleef & Arpels Reve, 2013
Balmain Extatic, 2014