Leonardo si dedica all’arte della profumeria quale scienza che gli permette di conservare l’essenza olfattiva delle cose: da un punto di vista filosofico, si tratta di un’attenzione del da Vinci alla conoscenza più profonda della natura che parte sempre dall’esperienza.

L’utilizzo del profumo acquista sempre maggiore importanza cosi da divenire un compagno di vita indispensabile per le donne e per gli uomini, sia per scacciare i cattivi odori causati dalla sporcizia nelle strade, che per coprire gli odori sgradevoli derivanti da una scarsa pulizia, conseguente all’abbandono dell’acqua in fatto d’igiene.

Leonardo realizza molti esperimenti: si occupa di ricavare sostanze coloranti, profumi, oli, veleni, dalle piante e dai fiori sperimentando le tecniche di distillazione e la tecnica dell’enfleurage, un procedimento di estrazione che permette di trattare a freddo i fiori delicati e ricavarne la loro essenza.

Le “refragranze” sono come le note musicali … è intimo il legame tra profumo e musica

 

(testi a cura di Maria Pirulli)