Il libro ci permette di familiarizzare con l’olfatto, il nostro senso più intuitivo e primitivo, a lungo sottovalutato, che pero dà volume, colore e sapore al nostro quotidiano sin dalla fase intrauterina. Un’opera documentatissima che allaccia le ricerche più moderne alle teorie dell’antichità, ne esplora le peregrinazioni morali da Platone che associava l’uso dei profumi a frivolezza e sregolatezza, all’astrattismo dei filosofi cartesiani sino all’esplosione contemporanea del marketing olfattivo, attraverso i significati attribuiti dalle varie culture e specie viventi.

Un volume per riflettere sulla magica variabilità dell’essere umano e la sua facoltà di apprezzare liberamente il valore estetico di ogni odore. Una finestra sul principio di libertà di giudizio individuale che allevierà gli stereotipi sulla scelta del profumo.