Il mestiere di naso nasce più di 4000 anni fa quando i profumi si creavano per compiacere gli dei.

Più vicino a noi, da “mastro guantaio-profumiere” del 17° secolo a pilastro di possenti e articolate industrie, passando da creatore esclusivo di case di profumo, cambia il contesto, aumentano gli strumenti per la creazione, la tecnologia apre nuove piste olfattive, la legislazione al contrario crea nuovi limiti, il mercato impone le sue regole, ma il mestiere non cambia, equilibrio tra conoscenza tecnica e talento, costruito sulla pazienza dell’apprendere e sperimentare.

Si tratta di una professione molto sfaccettata, una complessa composizione di basi tecniche, chimiche e scientifiche, di un bagaglio artistico acquisito attraverso la scoperta dell’arte e della sua storia e una sensibilità esasperata, sostenuta da una forte memoria e tanta volontà che permette di trasformare le esperienze di vita in creazioni artistiche.

Per accedere a questo mestiere, le soluzioni di formazione restano limitate e spesso richiedono un soggiorno all’estero.

Ancora pochi anni fa l’educazione si fondava su un passaggio di conoscenze nell’ambito familiare o durante un periodo di  apprendistato al fianco di un creatore sperimentato. Molti degli attuali talentuosi creatori ricordano i loro primi passi nella Scuola di Grasse sotto la guida di Jean Carles, come veniva definita la scuola di Roure (ora Givaudan), vivaio della profumeria francese e internazionale.

Le aziende leader nella creazione dedicano a dei giovani laureati dei percorsi aziendali decisamente impegnativi, destinati ad assicurare un continuo avvicendamento di talenti all’interno della loro società.

naso creatore di profumi

L’apprendistato è un lungo percorso, occorre odorare ripetutamente, ogni giorno, le stesse materie prime sino a memorizzarne non solo l’odore ma anche le proprietà e le possibili combinazioni tra loro. Questo consente successivamente di operare con maggiore facilità nella scelta delle materie prime a seconda del profumo da costruire. La costituzione del repertorio personale di odori è un processo continuo che il naso arricchisce durante tutta la sua carriera.

I giovani nasi cominciano con il riprodurre quello che la natura ha creato, illustrando l’odore di una rosa coperta di rugiada nel fresco mattino, il profumo delicato del mughetto, gli effluvi caldi del gelsomino. Successivamente, fissano gli odori nella loro memoria legandoli a un ricordo d’infanzia o a una memorabile passeggiata; poi si cimentano nello studio e nella riproduzione olfattiva dei “grandi classici” per comprenderne le regole fondamentali dell’armonia e del successo, correggendo le prove sino al raggiungimento dell’accordo perfetto.

Solo dopo avere superato questi stadi possono confrontarsi con l’obiettivo finale: creare un profumo che altri possano apprezzare.

naso creatore di profumi

Il percorso di formazione per diventare naso è un cammino personale e personalizzato, poiché dipende dal punto di partenza di ciascuno e dalle sue esperienze umane. Può strutturarsi in diverse forme, tutte ugualmente proficue: ecco alcune indicazioni.

ISIPCA – MASTER PROFESSIONALE IN SCIENZE E TECNOLOGIE, SPECIALITA’ PROFUMERIA

Requisiti di base: Diploma di laurea o Laurea in Chimica o Biochimica. Sotto il tutoraggio di un creatore di profumi già inserito nell’industria, gli studenti devono concepire, sviluppare e realizzare un profumo. Questo progetto che conclude il ciclo di studi è fondamentale per la formazione: permette agli studenti di accostarsi concretamente alle problematiche di formulazione, fabbricazione, controllo delle materie prime e prodotti finiti (packaging, confezionamento).

Informazioni: https://www.isipca.fr/

GIP (Grasse Institute of Perfumery) – FORMATION D’ELEVE PARFUMEUR

Unendo innovazione e tradizione, la formazione proposta dal GIP si propone di sviluppare le conoscenze fondamentali per la creazione di un profumo: dalle materie prime all’apprendimento del linguaggio del profumo, dal comporre accordi alla conoscenza delle normative e dei principi di analisi moderni.

Informazioni: https://www.grasse-perfumery.com/

naso creatore di profumi

Per sciogliere eventuali equivoci sulla facilità di apprendimento e creazione, abbiamo chiesto ad alcune aziende di illustrarci un tipico programma di formazione interna.

IFF International Flavors & Fragrances

Nel programma destinato alla qualificazione dei dipendenti del gruppo, nonché ai talenti esterni, tutti sono sottoposti a una selezione di ammissione. Inizia quindi il percorso con una valutazione su criteri come motivazione, doti naturali, livello d’istruzione e visione professionale. Il ciclo di formazione dura circa quattro anni. Gli studenti passano 18 mesi a studiare le fragranze alcoliche e altri 18 mesi a studiare i profumi funzionali (intesi come profumi dedicati all’igiene e cura della persona e della casa). Tutti gli studenti trascorrono tre mesi nel Laboratoire Monique Rémy a Grasse per uno studio approfondito delle materie prime naturali. Il training deve essere sostenuto da esercitazioni individuali sotto la guida di un creatore senior.

Symrise

All’interno della Symrise Perfumery Academy, per creatori già esperti, esiste la scuola rivolta alla formazione di nuovi profumieri Symrise Perfumery School. La selezione dei candidati avviene tramite un’attenta serie di test sensoriali. Il percorso, snodato in sessioni accademiche e pratiche, si sviluppa sotto la guida di creatori sperimentati che fungono da mentori per gli studenti. Apprendimento approfondito delle materie prime, della creazione di strutture olfattive importanti e delle varie forme di applicazione, forniscono agli studenti gli strumenti indispensabili allo svolgimento delle loro future attività e al potenziamento della creatività nei settori della profumeria alcolica, della cura e igiene personale e dei prodotti per la casa.

Givaudan

La Scuola di Profumeria di Givaudan si caratterizza dalla fusione di due metodi tradizionali: quello della scuola Roure, fondata a Grasse nel 1946 e ispirata al metodo di Jean Carles, considerato uno standard per la professione, e la scuola di Givaudan fondata a Ginevra nel 1968. Il centro d’insegnamento si trasferisce a Parigi nel 1997 dove, dal 2004, è diretto da Jean Guichard, unico creatore a coltivare tutt’ora le sue piantagioni di rosa di maggio e gelsomino di cui Grasse va fiera. Delle circa 200 candidature ricevute ogni anno, Givaudan seleziona, ogni 18 mesi, cinque nuovi studenti che intraprendono un percorso di tre anni per diventare “Profumiere Junior” e che, dopo il diploma, possono dedicarsi alla creazione di fragranze.

MANE

Sin dalla sua fondazione, Mane ha sempre considerato prioritaria la formazione dei propri collaboratori soprattutto nel caso dei profumieri. Durante la fase di reclutamento, i candidati all’ammissione, già in possesso di una formazione specializzata, vengono testati da dirigenti di diverso livello per assicurare che il percorso proposto e i requisiti richiesti siano compresi e valutati con la massima precisione da entrambi le parti. La sfida consiste in un periodo di apprendimento di poco più di due anni presso la sede del Gruppo e, in seguito, per circa tre anni presso uno dei centri di creazione fuori Europa. La formazione è supervisionata da profumieri senior e consiste nell’acquisizione di una conoscenza approfondita delle materie prime naturali, delle specialità e dei corpi chimici, delle tecniche analitiche e dell’arte della formulazione. Al completamento della fase di preparazione iniziale incomincia un lungo e ricco itinerario presso le varie sedi nel mondo: Europa, Asia, Americhe. I requisiti richiesti sono numerosi e vari. Si insisterà sulla creatività, il senso artistico, l’autonomia, la resistenza, lo spirito di squadra, la curiosità, la comunicazione, il rigore. Un altro elemento importante è lo spirito di adattamento e l’apertura professionale e personale al contatto di culture assai diverse.