Attraverso le sfaccettature del flacone, caratterizzato  all’iconico motivo perforato, si intravede la delicata tinta di un jus  anch’esso nude, seducente come un corpo che si svela. Armonia e semplicità, niente poteva avvicinarsi di più all’essenza stessa della femminilità.
L’idea della pelle fa parte del lessico dei profumi Alaïa fin dal loro esordio per rivelarsi calda e conturbante. Per riprodurne il carattere irresistibile, la parfumeur Marie Salamagne ha voluto esprimere note sensuali, riproducendo l’idea di una certa duttilità, il piacere tattile di un abito talmente ben tagliato da diventare quasi impercettibile. Il primo passo è stata la lavorazione delle note legnose, in particolare il cedro e il sandalo. E’ stata poi aggiunta la fava tonka, per i suoi effluvi ricchi di calore, in contrasto con la freschezza del cardamomo ed il carattere vellutato del fiore d’arancio.