“La profumeria è la forma d’arte più astratta, in cui l’artista che crea una fragranza lo fa utilizzando la tavolozza che contiene i suoi sentimenti e le sue immagini”.

Cresciuta in un ambiente internazionale aperto e multiculturale, Dominique Moellhausen ha sperimentato l’affascinante diversità dei profumi e sviluppato una sensibilità unica per le tutte le etnie e culture del mondo. Nasce a Milano il 9 marzo 1992 da madre paraguayana di origini olandesi e padre di origine tedesca. Fin dalla sua infanzia Dominique ha girato in tutto il mondo con suo padre Anthony, a capo dell’azienda di famiglia, e sin da piccola parla e studia quattro lingue: italiano e spagnolo (madrelingua), inglese e francese. Dopo il liceo linguistico, Dominique vive a Londra e a Parigi per studiare International Business. Una volta laureata, decide di rinforzare la sua vocazione alla profumeria presso il Grasse Institute of Perfumery, prestigiosa scuola internazionale di profumeria. Un percorso di studi coerente per una giovane con innate doti artistiche e cresciuta in una famiglia con oltre 50 anni di tradizione nell’industria delle fragranze: i Moellhausen, appunto. Oggi Dominique è una profumiera e Vice-Direttore R&D di Moellhausen. Per Dominique, il profumo è un codice di comunicazione globale, in grado di parlare idiomi diversi a seconda del naso che li odora, di innescare emozioni che cambiano a seconda delle esperienze personali. Una sensibilità che Dominique ha sviluppato anche grazie ai suoi anni di “spirito libero” tra Parigi e Londra, ai suoi viaggi e alla sua vivace curiosità. Esplorazioni che Dominique porta avanti immergendosi quotidianamente nel nuovo e il diverso, con il desiderio di conoscere sempre meglio i gusti, le mode, le abitudini e le preferenze culinarie di più culture ed etnie. E tutto per Dominique può essere fonte d’ispirazione: una persona, una pietanza, un paesaggio, un singolo ingrediente, ma anche un aggettivo, un libro, una storia.