il cinema contemporaneo

LA GRANDE BELLEZZA

LA GRANDE BELLEZZA

Paolo Sorrentino, 2013
Vincitore del premio Oscar e del Golden Globe per il miglior film straniero nel 1994.

Jep Gambardella (Toni Servillo) è uno scrittore che trascorre la sua vita negli ambienti più mondani di Roma, provando tuttavia un profondo senso di solitudine. Scosso dalla morte dell’unica donna che ha veramente amato, inizia la conoscenza con la spogliarellista Ramona (Sabrina Ferilli), con il cardinale Bellucci (Roberto Herlitzka) e con lo scrittore teatrale Romano (Carlo Verdone). Durante un viaggio, un ricordo del suo primo incontro con Elisa riaccende in lui la speranza

Le fragranze ispirate a LA GRANDE BELLEZZA

“Per questa creazione ho pensato alla struttura del marmo, fredda e liscia, che nasconde tuttavia una incredibile sensualità ed eleganza. Quando ho visto la scena del film con le statue, ho immaginato di vederle animarsi come fossero vive. È questa ambiguità che amo e che mi ispira in questo magnifico materiale. Ho lavorato pertanto per interpretare questa dualità apportando a questa grazia e voluttà qualcosa di bollente, quasi erotico, da contrapporre all’apparenza fredda e liscia del marmo.”

piramide olfattiva la-grande-bellezza

il cinema contemporaneo - Accademia del profumo

Antoine Maisondieu

BIOGRAFIA
“La profumeria è un viaggio tra arte e ragione”. Nato a Grasse, viene da una famiglia di artisti e venditori di materie prime. Il suo amore per la profumeria si è sviluppato dopo gli studi di diritto e di storia dell’arte, durante uno stage dal naso creatore Jacques Chabert. “C’è tanto da amare, da imparare: creatività, poesia, eleganza… “, confida Antoine. Per creare i suoi profumi si serve sia dell’istinto che della ragione, un equilibrio sottile, quasi da alchimista.
GIVAUDAN

“La scena del film è semplice e lineare nei suoi contrasti di luce e ombra portati all’estremo. È stato per me istintivo creare una nota con la stessa struttura di pochi ingredienti che appaiono, si sentono e hanno il loro percorso di luci e ombre. Sono i legni, come il vetiver e il gaiac, che interpretano con modernità la materia e allo stesso tempo ci tramandano la storia. Il gelsomino vellutato e seducente che incarna la classicità di Roma. Il bergamotto e il pepe rosa sono la luce che illumina e ci guida.”

piramide olfattiva luci-e-ombre

il cinema contemporaneo - Accademia del profumo

Daphné Bugey

BIOGRAFIA
È una moderna avventuriera, ha esplorato sia i cieli che le profondità dei mari, attratta dal brivido di ciascuna esperienza. Come creatrice di profumi, Daphné è uno spirito libero: i temi chiave che rivestono un profondo significato per lei sono la natura, la spiritualità e l’arte contemporanea. Entusiasta e generosa, apre con piacere le porte della sua fantasia creativa. Le sue creazioni beneficiano di questo approccio e la sua profumeria la rispecchia perfettamente: spontanea, audace e libera.
FIRMENICH

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