musk

Oggi si fa ancora molta confusione tra il musk ed i muschi vegetali.

Il musk nasce come una molecola odorosa scoperta dai chimici nel cervo muschiato Himalaiano(Moschus Moschiferus), il quale racchiude naturalmente questa sostanza odorosa (fortemente animale, erotica, intensa e conturbante) in una ghiandola vicina ai genitali, che viene disseminata durante la stagione degli amori come un messaggio; una specie di carta d’identità olfattiva dall’effetto afrodisiaco.

Essendo un animale molto raro e in via d’estinzione, verso la fine dell’800 venne realizzata la prima sintesi chimica di molecole che riproducono le note olfattive del musk: i nitro muschi, il musk cetone, lo xylene, soppiantati poi da altre molecole ritenute più sicure, ad esempio il cashmeran.  Nell’evoluzione delle varie molecole di sintesi, la nota animale del musk si è via via “ripulita” assumendo una connotazione olfattiva sempre più  delicata e trasparente, sempre meno animale.  Oggi ad esempio, viene comunemente chiamato muschio bianco ciò che ha odore di pulito, quasi di bucato appena fatto. Il musk oggi apporta ai profumi una nota di pulito, di pelle, molto sensuale.

Il muschio vegetale, invece, è principalmente il muschio di quercia, un altro ingrediente magico della profumeria di alta qualità, alla base di tutti i grandi profumi Chypre: esso conferisce profondità e pienezza.